La tua impresa si affida solo alla banca? Scopri perché affidarsi soltanto al canale bancario è una scelta limitata e come trarre il massimo dal settore della finanza alternativa per le PMI e le imprese in Italia.
Situazione di accesso al credito in Italia
A partire dalla crisi finanziaria del 2008 è iniziato un particolare e lungo momento critico, che spesso impedisce l’accesso al credito alle aziende e alle imprese italiane, che si trovano così con problemi di liquidità.
Inoltre, le ricorrenti crisi di mercato, come quella scaturita dalla pandemia Covid-19 scoppiata nel 2020, contribuiscono ad aggravare ulteriormente la situazione.
Il quadro delineato fin qui ha costretto e costringe tuttora le aziende italiane ad ampliare necessariamente la propria visione a strumenti finanziari non più dipendenti dal solo canale bancario.
La struttura finanziaria delle imprese italiane, infatti, soffre dell’evidente squilibrio strutturale causato dall’eccessiva dipendenza dai prestiti bancari.
Inoltre, il “gioco del Risiko” che ha ultimamente accorpato molti Istituti e continuerà a farlo rende precaria e rischiosa una visione a breve termine da parte delle aziende.
In sostanza, l’incertezza e la percezione di possibili recessioni o peggioramenti delle condizioni di liquidità delle imprese dovrebbero spingere le aziende italiane a diversificare i canali di finanziamento ed esplorare nuove strade.
Questa situazione è alla base della crescita costante ed esponenziale dei circuiti della finanza alternativa per le PMI, che finalmente si stanno affermando anche in Italia dopo essere diventati una colonna portante del credito all’estero.
Finanza alternativa alle banche in Italia
Se in Italia la finanza necessaria alle imprese arriva in gran parte dal canale bancario, all’estero infatti il rapporto è esattamente invertito: solo il 30% della finanza necessaria proviene dalle banche.
Come dicevamo sopra, all’estero la finanza alternativa è una colonna portante dello sviluppo e della crescita delle aziende.
Per questo motivo, anche le nostre imprese devono iniziare a considerare la diversificazione dei debiti come un obiettivo di importanza strategica.
La finanza alternativa occupa spazi sempre più rilevanti sul mercato del capitale e offre strumenti sempre più apprezzati per aiutare le piccole e medie aziende in cerca di risorse creditizie.

Cos’è la finanza alternativa: definizione
Cos’è la finanza alternativa e come funziona? Per finanza alternativa s’intende generalmente un meccanismo di disintermediazione e diversificazione rispetto ai prodotti finanziari tradizionali attraverso l’utilizzo di strumenti finanziari creati ad hoc, idonei per le esigenze e gli obiettivi specifici della singola impresa.
Scopo e vantaggi della finanza alternativa
Il principale obiettivo che si propone un’impresa attraverso gli strumenti di finanza alternativa è raccogliere nuove risorse finanziarie, diversificando le proprie fonti di finanziamento a titolo di debito.
Grazie alla finanza alternativa la diversificazione dei debiti avviene attraverso strumenti finanziari creati ad hoc, idonei per le esigenze e gli obiettivi specifici della singola impresa, e non per quelli degli investitori.
In tutti i casi, infatti, gli investitori vengono identificati e coinvolti solo in un momento successivo in base alle caratteristiche e alle sue necessità del prodotto finanziario scelto, qualsiasi esso sia.
Infine, è importante segnalare come vari provvedimenti – tra cui il Decreto Sviluppo, Decreto Sviluppo bis, Decreto Destinazione Italia, Decreto Crescita e Competitività – hanno riformato e semplificato nel tempo la disciplina degli strumenti di finanziamento alternativo per l’attività di impresa, rendendoli fruibili e con evidenti vantaggi.
Per quali esigenze e obiettivi è adatta la finanza alternativa?
Gli strumenti finanziari alternativi che la finanza alternativa introduce per PMI e imprese sono in grado di sostenere le necessità aziendali, in particolare quando si rende necessario:
- Sostenere la crescita interna, ovvero finanziare la ricerca e sviluppo, nuovi prodotti e/o nuovi mercati;
- Finanziare l’acquisizione di altre imprese (crescita esterna);
- Ristrutturare il passivo, rimodulando al giusto mix scadenze e fornitori di finanza;
- Finanziare il circolante, ovvero soddisfare le esigenze operative a breve dell’azienda per trovare equilibrio tra incassi e pagamenti.
Qual è la tua esigenza? Approfondiamola insieme. Contattaci per una consulenza gratuita.
Strumenti di finanza alternativa per le PMI e le aziende
Perché affidarsi solo alle banche è una scelta limitata?
Vediamo insieme quali sono gli strumenti di finanza alternativa, operativi e performanti, in grado di affiancare le aziende nella gestione finanziaria.
Alcuni strumenti sono:
- Crowdfunding: equity crowdfunding, lending crowdfunding o reward crowdfunding, ne esistono di diversi tipi: questo strumento consiste nella raccolta di capitale dalla “folla” (crowd) composta da investitori non professionali che scelgono di supportare un’impresa in cambio di quote societarie (equity crowdfunding), a fronte di un interesse e del rimborso del capitale (lending crowdfunding) o ricevendo uno sconto promozionale o un prodotto esclusivo in anteprima (reward crowdfunding).
- Private equity e venture capital: investitori professionali che sottoscrivono capitale di rischio di imprese non quotate ottenendo una plusvalenza. Una delle principali differenze rispetto al crowdfunding è che gli investitori operano negoziando contratti e patti complessi con gli imprenditori e operano attivamente per la crescita dell’impresa.
- Minibond: obbligazioni, titoli di debito a medio lungo termine emesse dalle PMI e che offrono una remunerazione contrattualmente stabilita a fronte di un investimento di capitali, attraverso pagamento di cedole periodiche.
- Invoice trading o anticipo fatture: Si tratta di strumenti di finanza alternativa attivi su piattaforme fintech, ambienti nati dall’unione tra finanza e tecnologia. L’invoice trading, nello specifico, è una cessione pro soluto di fatture non ancora riscosse. A differenza delle normali Ricevute Bancarie e degli strumenti comunemente usati in banca, non è dunque un pro solvendo.
Come accedere agli strumenti di finanza alternativa
Come abbiamo avuto modo di vedere, la finanza alternativa offre alle aziende strumenti molto interessanti per raccogliere nuove risorse finanziarie, diversificando le proprie fonti di finanziamento a titolo di debito rispetto al solo canale bancario.
La tua azienda ha bisogno di un sostegno per la crescita interna oppure deve finanziare l’acquisizione di altre imprese (crescita esterna)?
Devi ristrutturare il passivo e rimodulare al giusto mix scadenze e fornitori di finanza oppure finanziare il circolante per soddisfare le esigenze operative a breve dell’azienda per trovare equilibrio tra incassi e pagamenti?
La finanza alternativa può aiutare la tua impresa, ma come sempre è opportuno affidarsi ai giusti consulenti per scegliere gli strumenti più adeguati alla tua situazione.
Etica Finanziaria è Corporate Advisor che supporta le aziende nel realizzare operazioni straordinarie che richiedono competenze specialistiche e conoscenza completa dei processi inerenti all’approvvigionamento di finanza di capitali.
Lavorando anche con le Banche nel tradizionale ruolo di Mediatore Creditizio, inoltre, Etica dispone degli strumenti di valutazione per orientare il cliente verso la scelta oggettivamente migliore, senza conflitti di interessi.
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