Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha stanziato 5 milioni di euro per sostenere la formazione professionale nel settore dell’autotrasporto merci per conto di terzi per l’annualità 2026. L’obiettivo della misura è supportare le imprese nell’acquisizione di competenze gestionali, nell’adeguamento alle nuove tecnologie, nell’aumento della competitività e nel miglioramento dei livelli di sicurezza stradale e sul lavoro.
Beneficiari
Possono accedere alle agevolazioni le imprese di autotrasporto merci per conto di terzi con sede in Italia, iscritte al Registro Elettronico Nazionale (REN) e all’Albo degli autotrasportatori (o al solo Albo per chi opera esclusivamente con veicoli fino a 1,5 tonnellate), oltre alle relative strutture societarie o forme associate.
I destinatari dei corsi di formazione possono essere titolari, soci, amministratori, dirigenti e dipendenti (o addetti) inquadrati nel CCNL Logistica, Trasporto e Spedizioni.
Interventi e spese ammissibili
Il bando finanzia piani formativi aziendali, interaziendali, territoriali o di filiera da avviare a partire dal 1° dicembre 2026 e da concludere entro il 12 giugno 2027. Sono invece esclusi i corsi d’obbligo per legge, come quelli per l’accesso alla professione o per il rinnovo della CQC.
Tra le voci di spesa ammissibili rientrano:
- Docenza e tutoraggio: compensi orari massimi pari a 120,00 €/ora per i docenti e 30,00 €/ora per i tutor;
- Erogazione e trasferte: spese per l’erogazione della formazione, materiali, forniture e viaggi/alloggio per docenti e discenti;
- Strumenti e attrezzature: quote di ammortamento per i beni usati esclusivamente per il progetto formativo;
- Consulenza e personale: servizi di consulenza legati all’iniziativa (fino a un massimo del 20% dei costi ammissibili totali) e costo del personale lavorativo relativo alle ore di frequenza dei corsi;
- Spese generali indirette: imputate con criteri equi e giustificati.
Le spese inerenti all’attività didattica diretta (docenti, tutor, trasferte, materiali e ammortamenti) devono rappresentare almeno il 50% del totale dei costi ammissibili.
Agevolazione
L’incentivo consiste in un contributo a fondo perduto parametrato alla dimensione aziendale:
- Microimprese (< 10 unità): fino a 15.000 €;
- Piccole imprese (< 50 unità): fino a 50.000 €;
- Medie imprese (< 250 unità): fino a 100.000 €;
- Grandi imprese (≥ 250 unità): fino a 150.000 €;
- Aggregazioni aziendali: fino a un tetto massimo di 300.000 €.
Per ogni partecipante si applicano i seguenti limiti orari massimi finanziabili: 30 ore per ciascun autista e 40 ore per ciascun impiegato.
Presentazione domande
La domanda di agevolazione deve essere presentata esclusivamente online attraverso la piattaforma di RAM S.p.A. a partire dalle ore 21:00 del 21 settembre 2026 e fino alle ore 16:00 del 30 ottobre 2026.
5 milioni a fondo perduto per lo sviluppo delle competenze
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