Dopo gli incentivi per l’adeguamento del parco veicolare in ottica di maggiore sostenibilità, Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha stanziato 5 milioni di euro per incentivare gli investimenti nel capitale umano delle imprese di autotrasporto. Il decreto è stato firmato il 7 febbraio 2024 ed ha messo a disposizione un fondo dedicato alla formazione professionale degli autotrasportatori mirata all’acquisizione di competenze in nuove tecnologie, sicurezza e sviluppo della competitività.

A chi si rivolge la misura?

L’agevolazione è rivolta a tutte le imprese di autotrasporto di merci per conto terzi operanti in Italia, che vogliano investire nella formazione dei titolari, soci, amministratori, dirigenti, dipendenti o addetti inquadrati nel CCNL logistica, trasporto e spedizioni.

Cosa agevola lo strumento?

Lo strumento agevola i programmi di formazione professionale, da avviarsi a partire dal 15 maggio 2024, che siano mirati all’acquisizione di competenze nei seguenti ambiti:

  • Nuove tecnologie;
  • Sviluppo della competitività;
  • Gestione d’impresa;
  • Sicurezza.

Non sono ammessi a finanziamento i corsi di formazione finalizzati all’accesso alla professione di autotrasportatore e all’acquisizione di titoli indispensabili per l’esercizio della professione. Anche le attività formative volte a conformarsi alla normativa nazionale obbligatoria in materia di formazione non sono ammesse ad agevolazione. I progetti dovranno concludersi entro il 31 ottobre 2024 e le imprese potranno rendicontare le spese sostenute fino al 2 dicembre 2024.

Cosa offre la misura?

L’agevolazione mette a disposizione dei beneficiari un contributo a fondo perduto variabile in base alla dimensione d’impresa e con i seguenti massimali:

  • 15.000 euro per le microimprese che occupano meno di 10 unità;
  • 50.000 euro per le piccole imprese che occupano meno di 50 unità;
  • 100.000 euro per le medie imprese che occupano meno di 250 unità;
  • 150.000 euro per le grandi imprese con un numero di dipendenti pari o superiore a 250 unità;
  • Le forme associate di imprese potranno ottenere fino a € 300.000,00.

Quali spese sono ammesse?

Le voci di costo ammesse ad agevolazione sono i costi della docenza in aula, costi dei tutor, altri costi per l’erogazione della formazione, spese di viaggio dei formatori, materiali e forniture con attinenza al progetto, ammortamento degli strumenti e delle attrezzature relativamente al loro utilizzo per il progetto, servizi di consulenza, costi del personale partecipante al progetto di formazione e spese generali indirette.

Come presentare domanda?

La domanda di partecipazione deve essere trasmessa tramite Pec a partire dal 14 marzo ed entro il 15 aprile e deve includere la presentazione del progetto formativo ed il preventivo di spesa.