Regione Lombardia ha lanciato un bando per favorire l’adozione di modelli di produzione circolari e sostenibili da parte delle micro, piccole e medie imprese. L’iniziativa, inserita nell’ambito del PR FESR 2021-2027, incentiva un’economia più rispettosa dell’ambiente, in linea con gli obiettivi dell’Agenda 2030.

Il bando sostiene modelli produttivi circolari capaci di ridurre gli sprechi e ottimizzare l’uso delle risorse, promuove la transizione ecologica attraverso una maggiore efficienza energetica e un minore impatto ambientale delle attività produttive, e incoraggia l’innovazione nei processi aziendali per incrementare la competitività delle MPMI.

L’iniziativa è rivolta alle micro, piccole e medie imprese con almeno due bilanci depositati e con sede operativa in Lombardia. È richiesta la partecipazione in aggregazione composta da almeno cinque MPMI, mediante la sottoscrizione di un Accordo di progetto. Pur mantenendo il requisito minimo, nell’aggregazione possono essere inclusi soggetti diversi da quelli richiesti che non potranno però essere beneficiari di contributo.

I progetti presentati potranno includere:

  • efficientamento energetico dei processi produttivi;
  • utilizzo di materiali riciclati;
  • innovazioni tecnologiche per ottimizzare la produzione e minimizzare l’impatto ambientale;
  • attività di formazione e consulenza.

L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto che copre fino al 60% dei costi ammissibili, con un massimo di 300.000 euro per aggregazione. Questo limite aumenta di 60.000 euro per ogni MPMI aggiuntiva oltre le cinque minime. Le risorse complessive messe a disposizione ammontano a 12 milioni di euro.

Le domande devono essere presentate dal 3 dicembre 2024 e fino 3 aprile 2025.

Questo bando rappresenta un’importante opportunità per le MPMI lombarde di innovare i propri modelli produttivi, contribuendo non solo a una maggiore competitività sul mercato, ma anche alla costruzione di un futuro più sostenibile per il territorio.