Il secondo bando attuativo di Ricerca&Innova si svolgerà con procedura valutativa a sportello
Riaprirà in autunno la nuova finestra del bando Ricerca &Innova, rivisto e rinnovato dopo l’apertura del primo sportello. Si tratta dello strumento pensato da Regione Lombardia per sostenere l’introduzione di nuove tecnologie e la competitività delle PMI lombarde. La misura vuole rafforzare le ricadute positive sul sistema competitivo di Regione Lombardia promuovendo l’innovazione tecnologica e digitale delle imprese del territorio. La misura, gestita da Finlombarda, è destinataria di una dotazione finanziaria pari a 27,2 milioni di euro.
Chi sono i beneficiari?
L’iniziativa è rivolta alle PMI lombarde con almeno due bilanci depositati. Le PMI devono avere una sede una operativa attiva in Lombardia o che costituirla entro la stipula del contratto di finanziamento.
Cosa finanzia?
Oggetto dell’agevolazione sono investimenti in ricerca industriale e sviluppo sperimentale per promuovere l’innovazione tecnologica e digitale delle imprese attraverso la progettazione, la sperimentazione e l’adozione di innovazioni dei processi produttivi aziendali in grado di migliorare la competitività del tessuto imprenditoriale lombardo. Non sono ammessi progetti di sola innovazione di processo.
- personale
- i costi relativi a strumentazione e attrezzature, nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto;
- i costi per la ricerca contrattuale, le conoscenze e i brevetti acquisiti o ottenuti in licenza da fonti esterne, costi per i servizi di consulenza e servizi equivalenti utilizzati esclusivamente ai fini del progetto;
- gli altri costi di esercizio, compresi i costi dei materiali, delle forniture e di prodotti analoghi, direttamente imputabili al progetto;
- le spese generali supplementari (costi indiretti),
Le specifiche delle tipologie di spesa ammissibili saranno più approfonditamente dettagliate nei bandi attuativi
Quali caratteristiche sono richieste ai progetti?
Sono ammissibili i progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale afferenti ad uno degli 8 ecosistemi della Strategia di Specializzazione intelligente S3. Questa finestra coinvolgerà gli Ecosistemi: “Salute e Life Science”, “Nutrizione”, “Sostenibilità” e “Sviluppo Sociale”, “Manifattura Avanzata”, “Connettività e Informazione”, “Smart Mobility e Architecture” e “Cultura e Conoscenza”.
I progetti, da avviare successivamente alla data di presentazione della domanda, per essere ammessi ad agevolazione devono essere realizzati nella sede operativa ubicata sul territorio lombardo, prevedere un importo di spesa non inferiore a euro 80.000,00 e non superiore al 15%.
In cosa consiste l’agevolazione?
L’agevolazione copre fino all’80% dell’investimento e si compone di un finanziamento a tasso agevolato (0,5%) per il 70% del valore dell’investimento e di un contributo a fondo perduto per il restante 10%.
Tali percentuali possono variare in ragione di determinate circostanze e fino al 60% sotto forma di Finanziamento agevolato e il 20% di contributo.
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