Il bando Autoimpiego Centro-Nord, gestito da Invitalia, mette a disposizione 219,6 milioni di euro per sostenere la nascita di nuove attività imprenditoriali e professionali.

L’incentivo nasce per promuovere l’autoimpiego e l’imprenditorialità giovanile, facilitando l’avvio di nuove iniziative e sostenendo chi si trova in una condizione di svantaggio lavorativo.

Beneficiari

Il bando è dedicato ai giovani con un’età compresa tra i 18 e i 35 anni (non ancora compiuti) residenti in Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria, Lombardia, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Trentino-Alto Adige, Emilia-Romagna, Toscana, Lazio, Umbria e Marche.

Per accedere è necessario trovarsi in una delle seguenti condizioni:

  • Inattività, inoccupazione o disoccupazione.
  • Partecipazione al Programma GOL (Garanzia di occupabilità dei lavoratori).
  • Rientrare nella categoria dei cosiddetti “working poor”.

Interventi finanziabili

È possibile avviare attività in tutti i settori economici, inclusi i liberi professionisti e il lavoro autonomo. Le uniche eccezioni riguardano i comparti dell’agricoltura, della pesca e dell’acquacoltura, che sono esclusi dalla misura.

Sono finanziabili le iniziative di autoimpiego avviate nei 30 giorni precedenti alla domanda, purché risultino ancora inattive alla data di presentazione

Le attività possono riguardare:

  • Lavoro autonomo con partita IVA
  • Impresa individuale o libero-professionale (anche in forma di società tra professionisti)
  • Società di persone, SRL o cooperative

Spese ammissibili

I fondi possono essere utilizzati per l’acquisto di:

  • Impianti, macchinari, attrezzature e arredi nuovi di fabbrica.
  • Programmi informatici, sviluppo di app, piattaforme digitali e licenze software.
  • Brevetti, marchi e immobilizzazioni immateriali.
  • Opere edili (nel limite del 50% per i programmi di investimento più ampi).
  • Consulenze tecnico-specialistiche fornite da enti del Terzo settore (ETS), nel limite del 30% del contributo.

Agevolazione

A seconda della dimensione del progetto, sono previste diverse forme di contributo a fondo perduto:

  1. Voucher per investimenti ridotti: un contributo fino a 30.000 euro per coprire il 100% delle spese. L’importo è elevabile a 40.000 euro se il progetto riguarda l’acquisto di beni tecnologici, digitali o finalizzati alla sostenibilità ambientale.
  2. Programmi di investimento:
    • Per progetti fino a 120.000 euro, il contributo a fondo perduto è pari al 65%.
    • Per progetti tra 120.000 e 200.000 euro, il contributo è pari al 60%.

Inoltre, ogni iniziativa ammessa beneficia di servizi di tutoring gratuiti del valore di 5.000 euro, finalizzati a supportare l’imprenditore nella fase di avvio e nella gestione amministrativa.

Presentazione domande

Lo sportello per la presentazione delle domande è ufficialmente dal 15 ottobre 2025.

Le richieste saranno valutate in ordine cronologico di arrivo entro 90 giorni, fino all’esaurimento dei fondi disponibili.