Da SIMEST una nuova linea di intervento

SIMEST si presenta come “Il Partner delle imprese italiane che crescono nel mondo” e affianca le imprese italiane nei processi di internazionalizzazione per sostenerne la crescita e la competitività all’estero, e il gestore dei principali strumenti nazionali di politica economica per l’internazionalizzazione delle imprese. Gli strumenti già noti di SIMEST quest’estate hanno visto l’introduzione di nuove linee di intervento, tra queste la linea “Certificazioni e Consulenze” che agevola le spese per consulenze specialistiche e certificazioni di prodotto sostenute nell’ottica di rafforzare le imprese del Made in Italy sui mercati esteri.

A chi si rivolge?

La misura è rivolta alle imprese con sede legale e operativa in Italia che abbiano almeno due bilanci depositati al momento di presentazione della domanda.

Cosa agevola la misura?

La misura vuole sostenere gli investimenti per la realizzazione di progetti relativi a:

  1. Consulenze specialistiche e studi di fattibilità per l’internazionalizzazione dell’impresa (inclusa la formazione relativa a tematiche di export e internazionalizzazione) o per l’innovazione digitale, tecnologica di prodotto nell’ottica dell’internazionalizzazione dell’attività d’impresa;
  2. Ottenimento di certificazioni di prodotto per la tutela di diritti di proprietà intellettuale, di certificazioni di sostenibilità e innovazione tecnologica.

Tra le spese ammissibili figurano anche:

  • Spese per la formazione del management e/o del personale della società richiedente relative alle iniziative di export e internazionalizzazione;
  • Consulenze per l’innovazione tecnologia di prodotto relative ai processi produttivi e alla sostenibilità ambientale;
  • Consulenze per la verifica di conformità alla normativa ambientale nazionale
  • Spese di supporto al progetto (max 20% dell’Intervento Agevolativo)
  • Spese di viaggio e soggiorno da parte degli amministratori dell’impresa richiedente;
  • Spese di viaggio e soggiorno (incoming) di potenziali partner locali (esclusa la clientela);
  • Spese per consulenze finalizzate alla presentazione e gestione della richiesta di Intervento Agevolativo per un valore fino a un massimo del 5% dell’importo deliberato.

Cosa offre la misura?

La misura offre un finanziamento a tasso agevolato a copertura delle spese per un importo minimo di € 10.000,00 e massimo pari al minore tra il 20% dei ricavi medi risultanti dagli ultimi due Bilanci e € 500.000.

È prevista anche una quota di contributo a fondo perduto quale cofinanziamento fino al 20% dell’importo dell’agevolazione. Il cofinanziamento è riconosciuto a titolo di incentivazione in circostanze definite come: MPMI con sede operativa nelle Regioni del Sud-Italia, MPMI in possesso di certificazioni ambientali/di sostenibilità, MPMI giovanili, MPMI femminili, MPMI innovative, MPMI con una quota di fatturato estero pari a 20% sul fatturato totale, imprese con interessi diretti nei Balcani Occidentali o in America centrale o meridionale e imprese in possesso di certificazioni ambientali/di sostenibilità a determinate condizioni.