Espansione e innovazione delle imprese per favorire lo sviluppo del territorio nazionale.

“Fare la differenza nel panorama economico italiano” è il movente necessario per fare impresa e i contratti di sviluppo sono lo strumento per sostenere questa spinta. L’agevolazione è dedicata a progetti d’investimento strutturati e di tipo produttivo, strategico ed innovativo di grandi dimensioni nei settori industriale, agro-industriale, turistico e di tutela ambientale.

Cosa è il contratto di sviluppo?

Il contratto di sviluppo è un programma di investimento di grandi dimensioni. E’ composto da uno o più progetti di investimento e da eventuali progetti di ricerca, sviluppo e innovazione, connessi e funzionali tra loro. Può prevedere anche la realizzazione di infrastrutture di pubblico interesse.

Nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), attraverso lo strumento dei Contratti di Sviluppo, sono previsti diversi interventi finalizzati a sostenere la competitività del sistema produttivo nazionale.

Chi sono i beneficiari?

Possono accedere allo strumento tutte le imprese, italiane o estere, di qualsiasi dimensione e in forma singola o congiunta anche tramite contratto di rete.
I soggetti beneficiari delle agevolazioni si articolano in:

  • soggetto proponente, ovvero l’impresa che promuove il programma di sviluppo ed è responsabile della coerenza tecnica ed economica dello stesso;
  • imprese aderenti, ovvero le eventuali altre imprese che realizzano progetti di investimento nell’ambito del programma di sviluppo;
  • soggetti partecipanti agli eventuali progetti di ricerca, sviluppo e innovazione.

Cosa finanzia il contratto di sviluppo?

Il contratto di Sviluppo finanzia programmi di sviluppo industriale, ricerca e innovazione che prevedano investimenti non inferiori a 20 milioni di euro (ridotti a 7,5 milioni per i programmi di sviluppo di attività turistiche e programmi che riguardino esclusivamente attività di trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli) e una durata massima di 36 mesi, con possibilità di proroga motivata non superiore a 18 mesi.

Quali incentivi offre?

Gli incentivi concessi, anche in combinazione tra loro, sono:

  • finanziamento agevolato, nei limiti del 75% delle spese ammissibili;
  • contributo in conto interessi;
  • contributo in conto impianti;
  • contributo diretto alla spesa;
  • partecipazione temporanea al capitale di rischio.

L’entità delle agevolazioni dipende dal tipo di progetto, dalla localizzazione dell’iniziativa e dalla dimensione dell’impresa e viene definita nella fase di negoziazione.