La misura “Pacchetto Investimenti” di Regione Lombardia si articola su tre linee di finanziamento per le imprese, e ad una in particolare è destinata più della metà della dotazione finanziaria dell’intero pacchetto: € 115 milioni su 210 sono dedicati alla “Linea Sviluppo Aziendale”.
La misura “Linea Sviluppo Aziendale” aprirà il 13 giugno 2023 alle ore 10:30 e vuole agevolare gli investimenti delle PMI e delle MidCap in piani di sviluppo aziendale finalizzati all’ammodernamento e all’ampliamento produttivo. Come? Agevolando progetti che favoriscano il rafforzamento della flessibilità produttiva ed organizzativa e il potenziamento della resilienza agli shock, con particolare riferimento al ricorso alle nuove tecnologie digitali.
Quali incentivi offre?
La misura infatti prevede due aree di intervento, che prevedono maggiorazioni del contributo:
- Area 1: PMI e MidCap con sede operativa in Lombardia
- Area 2: PMI e MidCap con sede operativa ubicata nelle zone di Pavia, Lodi, Como, Sondrio, Mantova e Cremona.
Quali sono i requisiti dei progetti?
Sono ammissibili progetti di sviluppo aziendale che comportino investimenti compresi tra € 100.000,00 e € 3.000.000,00, realizzati e rendicontati entro 15 mesi dalla data del provvedimento di concessione.
Quali sono le spese ammissibili?
- acquisto e installazione di macchinari, impianti di produzione, attrezzature, hardware e arredi
- acquisto di software e licenze d’uso;
- acquisizione di marchi, brevetti e licenze di produzione
- opere murarie, opere di bonifica e impiantistica se direttamente correlate e funzionali all’installazione dei beni di cui alla prima voce e nel limite del 20% di tale voce di spesa.
Come presentare domanda?
La domanda di partecipazione al bando, corredata dall’attestazione di un soggetto finanziatore dell’avvenuta delibera di finanziamento, può essere presentata dal 13 giugno alle ore 10:30, esclusivamente in forma telematica, sulla piattaforma Bandi online di Regione Lombardia.
La nostra opinione in merito
Ottenere incentivi e agevolazioni richiede sempre più spesso di essere imprese con caratteristiche precise, di avere e realizzare progetti con requisiti specifici, oltre a seguire le corrette procedure per presentare domanda. Etica Finanziaria da 20 anni aiuta le imprese ad accedere alle misure di finanza agevolata, a incassare i contributi, le sovvenzioni e le agevolazioni utili allo sviluppo dei propri investimenti.
La “Linea Sviluppo Aziendale” è un’interessante opportunità per una piccola impresa rientrante nelle zone di Pavia, Lodi, Como, Sondrio, Mantova e Cremona. In tutti gli altri casi la nostra esperienza ci porta a valutare strumenti più efficaci, come per esempio la “Nuova Sabatini”, che oltre a vantare di una dotazione finanziaria maggiore e non prevedere progetti particolarmente dettagliati, ha un iter di presentazione delle domande consolidato e più snello e la convenzione con le banche è ormai estesa alla quasi totalità degli istituti di credito.
Una riflessione particolare la vogliamo fare sui progetti. La “Linea Sviluppo Aziendale” ha una dotazione finanziaria di 115 milioni da destinare a progetti strutturati con requisiti restrittivi/specifici e con una delibera di finanziamento dell’intermediario finanziario convenzionato già attestata al momento di presentazione della domanda. Questo inevitabilmente rende meno prevedibili i risultati sulla valutazione dei progetti e per estensione le relative approvazioni e concessione dei contributi. La convenzione delle banche, che ad oggi interessa un gruppo ancora ristretto, riguarda la singola misura e deve avvenire prima della presentazione della domanda di partecipazione da parte del soggetto beneficiario. Al momento di presentazione della domanda, inoltre, la delibera di finanziamento da parte dell’intermediario finanziario deve essere già attestata secondo un format prestabilito e allegata alla presentazione stessa.
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