Il bando “Fondo per il sostegno alla transizione industriale” apre un nuovo sportello agevolativo che si avvale di risorse finanziarie pari a 134.018.568,13 euro, derivanti da economie della precedente attuazione del bando. La misura è un’opportunità concreta per le aziende che desiderano innovare e rendere più sostenibili i propri processi produttivi.

Chi può beneficiare del fondo?

Il bando è aperto a tutte le imprese del settore manifatturiero regolarmente costituite, iscritte e attive nel registro delle imprese, indipendentemente dalla dimensione.

Nuovi requisiti: in sede di domanda di agevolazione, il soggetto richiedente è tenuto a dichiarare di essere in regola con gli obblighi previsti relativamente alle misure urgenti in materia di assicurazione dei rischi catastrofali. L’adempimento di tale obbligo assicurativo dovrà essere verificato anche in occasione dell’erogazione delle agevolazioni.

Quali progetti sono finanziabili?

I programmi di investimento devono riguardare una singola unità produttiva dell’impresa proponente e perseguire almeno una delle seguenti finalità:

  • Miglioramento dell’efficienza energetica: interventi che riducono i consumi energetici nell’attività d’impresa.
  • Uso efficiente delle risorse: progetti che mirano a ridurre l’utilizzo delle risorse attraverso il riuso, il riciclo o l’uso di materie prime riciclate.

I progetti dovranno prevedere spese complessive ammissibili di importo compreso tra 3 milioni di euro e 20 milioni di euro ed essere realizzati entro 36 mesi dalla data di concessione (con una eventuale proroga non superiore a 12 mesi). Entro tale termine dovrà intervenire anche l’entrata in funzione e la piena operatività degli investimenti.

Tra le spese ammissibili rientrano:

  • Suolo aziendale e relative sistemazioni (entro il 10% dell’investimento totale ammissibile).
  • Opere murarie e assimilate (nel limite del 40% dell’investimento totale ammissibile e solo se funzionali agli obiettivi ambientali).
  • Impianti e attrezzature varie di nuova fabbricazione.
  • Programmi informatici, brevetti, licenze, know-how e conoscenze tecniche non brevettate.
  • Spese per la formazione del personale.

In cosa consiste l’agevolazione?

L’agevolazione è concessa sotto forma di contributo a fondo perduto, con intensità variabili.

Importante novità: Le agevolazioni saranno concesse unicamente nel rispetto dei limiti e delle condizioni del Regolamento GBER.

Tempistiche e modalità di presentazione delle domande

Le domande di agevolazione devono essere presentate esclusivamente in via elettronica, utilizzando la piattaforma informatica messa a disposizione sul sito internet di Invitalia (www.invitalia.it).

Il nuovo sportello agevolativo sarà aperto a partire dalle ore 12.00 del giorno 17 settembre 2025 e fino alle ore 12.00 del giorno 10 dicembre 2025.

La transizione verso processi produttivi più sostenibili non è solo una risposta alle normative europee, ma rappresenta anche un vantaggio competitivo per le imprese. Accedere a questi fondi significa investire nel futuro della propria azienda, migliorando l’efficienza operativa e rafforzando la propria posizione sul mercato.