In un panorama digitale sempre più complesso, la protezione dei dati e l’efficienza dei processi in cloud non sono più un optional, ma una necessità strategica. Per sostenere questa transizione, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) ha introdotto il Voucher Cloud & Cybersecurity, uno stanziamento di 150 milioni di euro dedicato a chi vuole rendere la propria attività più sicura e tecnologicamente avanzata.

L’obiettivo del bando

Il bando punta a stimolare l’adozione di soluzioni tecnologiche nuove o sensibilmente più avanzate rispetto a quelle già in uso. Non si tratta quindi di un incentivo per il semplice mantenimento dell’esistente, ma di una spinta verso l’innovazione e la sicurezza digitale.

Chi può beneficiare dell’agevolazione?

Possono accedere al contributo le PMI e i lavoratori autonomi operanti su tutto il territorio nazionale. Per partecipare, è necessario soddisfare alcuni requisiti fondamentali:

  • Disporre di un contratto di connettività con velocità di download di almeno 30 Mbps;
  • Essere in regola con gli obblighi assicurativi contro le calamità naturali ed eventi catastrofali.

Interventi e spese ammissibili

Il piano di spesa deve avere un valore minimo di 4.000€ e può riguardare l’acquisto diretto o l’abbonamento (minimo 24 mesi) a diverse categorie di servizi:

  • Hardware per la sicurezza: Firewall, router sicuri e sistemi di prevenzione intrusioni (IPS).
  • Software Cybersecurity: Antivirus, antimalware, sistemi di crittografia dei dati e software per la gestione delle vulnerabilità.
  • Servizi Cloud (IaaS e PaaS): Virtual machine, servizi di storage, backup e database.
  • Software SaaS: Soluzioni per contabilità, gestione HR, sistemi ERP (anche con Intelligenza Artificiale), e-commerce e CRM.
  • Servizi professionali: Configurazione e monitoraggio dei sistemi (ammissibili fino al 30% della spesa totale; esclusa la formazione).

Attenzione: i servizi devono essere forniti esclusivamente da soggetti iscritti in un apposito elenco ministeriale di fornitori qualificati.

L’agevolazione: quanto si riceve?

Il contributo è concesso sotto forma di contributo a fondo perduto (in regime de minimis) ed è pari al 50% delle spese ammissibili. L’importo massimo del voucher può arrivare a 20.000€ per ciascun beneficiario.

Date e modalità di presentazione

La procedura è di tipo valutativo a sportello, seguendo l’ordine cronologico di presentazione.

  • Per i fornitori: lo sportello per l’iscrizione all’elenco dei soggetti abilitati sarà aperto dalle ore 12:00 del 4 marzo 2026 fino al 23 aprile 2026.
  • Per le imprese e i professionisti: le date per la presentazione delle domande di agevolazione saranno definite con un successivo provvedimento, non appena l’elenco dei fornitori sarà ufficializzato.

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