La Camera di Commercio di Milano Monza Brianza Lodi ha confermato il proprio impegno a sostenere le imprese nell’adozione di modelli ispirati alla sostenibilità, all’economia circolare e all’impronta energetica attraverso l’edizione 2026 del bando “Impresa Sostenibile”. L’iniziativa mette a disposizione 1 milione di euro per sostenere le imprese che scelgono di investire in modelli di sviluppo green, riducendo l’impronta energetica e le emissioni.

Il bando mira a promuovere concretamente l’efficientamento energetico, l’innovazione dei processi produttivi e l’adozione di sistemi di produzione di energia da fonti rinnovabili.

Chi può partecipare?

L’agevolazione è rivolta alle Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI) di qualsiasi settore, a patto che abbiano la sede operativa oggetto dell’intervento iscritta e attiva presso la circoscrizione territoriale della Camera di Commercio di Milano Monza Brianza Lodi. Le imprese devono essere in regola con il diritto camerale, il DURC e possedere una copertura assicurativa contro i rischi catastrofali. Sono escluse dal bando le imprese che hanno presentato domanda all’edizione 2025 del bando “impresa sostenibile.

Quali interventi e spese possono essere agevolati?

Il bando si articola in due linee di finanziamento distinte, per le quali è possibile presentare domande separate:

Misura A: Investimenti Energetici Questa misura copre investimenti volti alla produzione di energia e al risparmio energetico. Le spese ammissibili includono:

  • Impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili (inclusi accumulo, inverter e pompe di calore).
  • Sostituzione di macchinari e impianti con modelli più efficienti.
  • Interventi di relamping (LED a basso consumo).
  • Sistemi di domotica e monitoraggio dei consumi.
  • Software, licenze e spese tecniche di consulenza/formazione (queste ultime entro il 30% del totale).

Misura B: Certificazione ISO 50001 Finalizzata all’ottenimento della certificazione di gestione dell’energia. Sono agevolabili:

  • Consulenza per l’accompagnamento alla certificazione.
  • Costi dell’ente certificatore per audit e registrazione.
  • Un contributo forfettario del 15% per l’impegno del personale interno (max €4.000).

In cosa consiste l'agevolazione?

Il bando prevede un contributo economico significativo:

  • Misura A: Contributo al 50% delle spese, fino a un massimo di € 50.000 (investimento minimo € 10.000).
  • Misura B: Contributo al 70% delle spese, fino a un massimo di € 20.000 (investimento minimo € 3.000).

Sono inoltre previste premialità fisse (da €150 a €500) per le imprese in possesso del Rating di Legalità o della Certificazione della Parità di Genere.

Quando presentare la domanda?

Le domande possono essere inviate esclusivamente in modalità telematica tramite la piattaforma Restart dalle ore 10:00 del 3 giugno 2026 e fino al 3 settembre 2026 (salvo esaurimento anticipato delle risorse).

Le agevolazioni sono concesse in regime de minimis secondo l’ordine cronologico di presentazione. Per la Misura A è inoltre prevista una valutazione tecnica basata sul risparmio energetico generato.