Il panorama della finanza agevolata in continua evoluzione rafforza il Fondo 394/81 gestito da SIMEST. L’obiettivo principale di queste misure è supportare l’internazionalizzazione delle imprese italiane, puntando su tre pilastri: digitalizzazione, sostenibilità e competitività sui mercati esteri.

Chi può beneficiare delle agevolazioni?

L’accesso ai finanziamenti è aperto a tutte le imprese, indipendentemente dalla dimensione, purché abbiano depositato almeno due bilanci relativi a due esercizi completi. Per alcune linee specifiche, potrebbe essere richiesta una percentuale minima di fatturato estero o l’appartenenza a una filiera produttiva che esporta almeno il 10% della produzione.

Quali sono gli interventi ammissibili?

Il bando si articola in 9 linee di intervento, tra cui spiccano:

  • Transizione Digitale o Ecologica: investimenti in Industria 4.0, blockchain, disaster recovery e progetti per la sostenibilità ambientale. È inoltre possibile includere spese per il rafforzamento patrimoniale (come l’acquisto di software, hardware o macchinari non 4.0) fino a una quota significativa del progetto.
  • E-commerce: creazione o miglioramento di piattaforme proprie o spazi su marketplace di terzi, includendo spese di web marketing e indicizzazione.
  • Fiere ed Eventi Internazionali: partecipazione a un massimo di tre eventi (anche virtuali), coprendo spese di logistica, area espositiva e consulenze.
  • Inserimento Mercati Esteri: apertura o potenziamento di strutture commerciali permanenti (negozi, showroom, uffici) in Paesi esteri.
  • Competenze e Consulenze: studi di fattibilità, certificazioni di prodotto e l’inserimento di Temporary Manager per facilitare l’innovazione e l’export.

Oltre a queste misure, SIMEST ha previsto linee di finanziamento specifiche e riserve di fondi per favorire la crescita in aree geografiche considerate prioritarie. Ecco i mercati principali che beneficiano di condizioni di favore:

  • USA: Dal 14 gennaio 2026 è attivo un plafond dedicato da 200 milioni di euro. Non sono richiesti requisiti minimi di export e l’anticipo erogato alla firma sale al 50%.
  • Africa: Sostiene investimenti produttivi, commerciali e la formazione del personale locale. Le PMI del Sud Italia con interessi in quest’area possono accedere a un fondo perduto fino al 20%.
  • India: Prevede una linea specifica di affiancamento strategico per le imprese italiane.
  • America Centrale o Meridionale: Mira a potenziare la competitività delle imprese e delle intere filiere produttive italiane in questi territori.

In cosa consiste l'agevolazione?

Le imprese possono accedere a un pacchetto finanziario molto vantaggioso che combina:

  1. Finanziamento a tasso agevolato: fino a € 5.000.000 (entro il limite del 35% dei ricavi medi degli ultimi due anni), con una durata da 4 a 8 anni (di cui 2 anni di preammortamento). Il tasso può essere ridotto fino al 10% del tasso di riferimento UE in base al rating dell’azienda.
  2. Contributo a fondo perduto: generalmente fino al 10% dell’importo richiesto. Questa quota può salire al 20% per le PMI del Sud Italia, startup, imprese energivore o con interessi in mercati strategici come l’Africa.

Date e scadenze importanti

Gli sportelli per la presentazione delle domande sono attualmente aperti. In particolare, da gennaio 2026 sono attive le condizioni agevolate per la Misura USA, dedicata a chi ha interessi strategici negli Stati Uniti. Le domande possono essere presentate fino a esaurimento dei fondi o entro le scadenze specifiche dei programmi, con il limite del 31 dicembre 2026 per la richiesta del contributo a fondo perduto maggiorato.

Attualmente il tasso applicato è dello 0,319%, particolarmente interessante. Contattaci per fare una simulazione sul tuo investimento!