Il Bando ISI INAIL è la misura storica con cui l’Istituto incentiva le imprese a migliorare i propri livelli di salute e sicurezza, evolvendosi nel tempo per includere l’innovazione tecnologica e la sostenibilità. Con l’edizione 2025, che mette in campo 600 milioni di euro, l’obiettivo principale rimane la riduzione documentata dei rischi infortunistici rispetto alle condizioni preesistenti. La misura punta a trasformare la sicurezza da obbligo di legge a un’opportunità di investimento strategico per il futuro aziendale.
Chi può beneficiare dell'Asse 2?
I soggetti beneficiari sono le imprese, anche individuali, ubicate su tutto il territorio nazionale e iscritte alla Camera di Commercio (CCIAA) o all’Albo delle imprese artigiane.
Le imprese attive in determinati settori ATECO definiti a livello regionale possono ottenere un bonus di 10 punti per facilitare il raggiungimento della soglia di ammissibilità
Non possono partecipare all’Asse 2 le micro e piccole imprese di specifici settori (es. ristorazione, tessile, mobili) o della produzione agricola primaria, poiché per loro sono previsti assi dedicati (Asse 4 e Asse 5).
Interventi finanziabili e spese ammissibili
L’Asse 2 è dedicato specificamente a progetti per la riduzione dei rischi infortunistici. Gli interventi principali, che devono deve prevedere un investimento minimo di 5.000 euro, includono:
- Caduta dall’alto: Installazione di ancoraggi permanenti, parapetti e scale verticali conformi alle norme UNI.
- Sostituzione macchinari: Rottamazione di trattori agricoli/forestali o sostituzione di macchinari obsoleti con l’acquisto di nuovi beni con soluzioni innovative.
- Ambienti confinati: Sistemi per la riduzione dei rischi di asfissia o esplosione in spazi ristretti (es. robot, droni, sensori).
- Interventi aggiuntivi: È possibile affiancare al progetto principale l’acquisto di DPI intelligenti o moduli prefabbricati per la protezione dai rischi meteoclimatici.
Le spese ammissibili riguardano l’acquisto dei beni e le spese tecniche (perizia asseverata, progettazione, direzione lavori).
È vietato l’acquisto di beni usati. Non sono inoltre ammesse le spese per manutenzione ordinaria, trasporto del bene, formazione dei lavoratori o adempimenti obbligatori già a carico del fabbricante.
L'agevolazione: intensità e limiti
Il contributo previsto per l’Asse 2 è un contributo a fondo perduto calcolato sulle spese sostenute.
Il contributo copre il 65% delle spese ammissibili e gli interventi aggiuntivi possono essere finanziati fino all’80% (limite max 20.000 euro). Il tetto massimo erogabile per ogni impresa è di 130.000 euro.
Meccanismo di ammissione delle domande
La procedura è strutturata in tre fasi consecutive che richiedono precisione e tempismo:
- Compilazione Online: Le imprese devono inserire il progetto sul portale INAIL per raggiungere una soglia minima di 130 punti, calcolata in base a parametri dimensionali (ULA), fatturato e tipologia di intervento.
- Sportello Informatico (Click-day): Una volta ottenuto il codice identificativo, la domanda va inviata telematicamente. L’ammissibilità è determinata dall’ordine cronologico di arrivo fino a esaurimento dei fondi regionali. Se i fondi sono sufficienti per tutte le domande caricate, l’INAIL può pubblicare elenchi “No-click-day”.
- Conferma e Documentazione: Le aziende in posizione utile devono caricare, tramite procedura di upload, la documentazione richiesta entro termini prestabiliti.
La complessità dei punteggi e la rapidità richiesta dallo sportello informatico rendono fondamentale una pianificazione tempestiva.
Contatta i tuoi consulenti per verificare il tuo punteggio ULA e analizzare la fattibilità tecnica del tuo investimento in sicurezza. La procedura di compilazione delle domande sarà aperta dal 13 aprile 2026 al 28 maggio 2026.
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