È stato pubblicato nella gazzetta Ufficiale del 5 aprile 2024 il regolamento relativo alle agevolazioni destinate alle PMI che utilizzano gli incentivi della Nuova Sabatini ed effettuano un aumento di capitale. La misura mette a disposizione una dotazione finanziaria di € 80.000.000,00 con l’obiettivo di promuovere i processi di capitalizzazione delle micro, piccole e medie imprese incrementando i contributi per gli investimenti previsti dalla Nuova Sabatini.

Attraverso l’agevolazione “Nuova Sabatini” le imprese possono accedere ad un finanziamento agevolato e ad una quota di contributo a fondo perduto variabile dal 2,75% per gli investimenti ordinari al 3,575% per gli investimenti 4.0 o a basso impatto ambientale. Se in questo contesto l’impresa effettua anche un aumento di capitale, pari almeno al 30% del finanziamento richiesto, i contributi vengono aumentati al 5% per le micro e piccole imprese e fino al 3,575% per quelle medie.

Il regolamento introduce i requisiti e le regole per accedere al contributo.

Innanzitutto, beneficiarie dell’agevolazione saranno le società di capitali che non abbiano amministratori o soci condannati con sentenza definitiva e che stiano effettuando investimenti in macchinari o software utilizzando la Nuova Sabatini.

Le imprese dovranno deliberare un aumento di capitale, non inferiore al 30% del finanziamento richiesto, prima di presentare la domanda di contributo. Saranno ammissibili esclusivamente gli aumenti di capitale in denaro che risultino dalla delibera come “versamento in conto aumento capitale”.

Una volta emesso il decreto di concessione del contributo, la PMI avrà 30 giorni di tempo per sottoscrivere l’aumento di capitale e per versarne almeno il 25% oltre, se previsto, l’intero valore del sovrapprezzo delle azioni. Qualora vi sia un socio unico l’aumento del capitale andrà interamente versato entro il termine sopra citato.

Alle imprese è inoltre richiesto di allegare alla domanda di contributo una dichiarazione sostitutiva di atto notorio che attesti l’adozione della delibera di aumento del capitale sociale.

Entro il 1° luglio 2024 il Ministero emetterà il decreto attuativo che fornirà le istruzioni per fruire dell’agevolazione e definirà i modelli di domanda e dichiarazione.