Nuove linee di intervento la transizione digitale o ecologica e le certificazioni e consulenze

È prevista per il 27 luglio l’apertura dello sportello del bando gestito da SIMEST dedicato all’internazionalizzazione delle aziende italiane. In linea con gli obiettivi della mission 1 del PNRR, il fondo 394/81 di Simest viene rifinanziato per offrire alle imprese uno strumento di finanza agevolata che sostenga lo sviluppo internazionale e la competitività delle imprese del Made in Italy. La nuova operatività dello strumento allarga le linee di intervento introducendone due oltre alle quattro già esistenti: la transizione digitale o ecologica e le certificazioni e consulenze.

Chi sono i beneficiari?

Beneficiarie della misura sono tutte le imprese con sede legale e operativa in Italia che abbiano almeno 2 bilanci depositati. Il bando prevede una valutazione di merito creditizio.

Cosa finanzia la misura?

Lo strumento nasce per sostenere le imprese italiane sui mercati esteri in termini di crescita e sviluppo.

Il fondo agevola i programmi di investimento volti a consentire una presenza stabile nei mercati internazionali e finalizzati a lancio e diffusione di beni e/o servizi prodotti in Italia, distribuiti con marchio italiano, ad acquisire nuovi mercati per il Made in Italy.

Quali incentivi offre?

Lo misura si compone di due tipologie di agevolazione:

  • Finanziamento a tasso agevolato, con una durata fino a 6anni, per un importo minimo di € 10.000,00 e massimo pari al minore tra:
    • il 35% dei ricavi medi risultanti dagli ultimi due Bilanci;
    • Micro Impresa € 500.000, PMI e PMI innovative € 2.500.000, Altre imprese € 3.500.000.
  • Contributo a fondo perduto del 10% entro un massimo di 100.000 euro, e concesso sulla base di requisiti specifici.