Il Piano Nazionale Transizione 4.0 (prima noto come Piano Nazionale Industria 4.0 e poi come Piano Nazionale Impresa 4.0) offre strumenti alla tua impresa per cogliere le opportunità dell’innovazione e favorire gli investimenti per la competitività in ottica 4.0.

Innovare, innovare, innovare! L’innovazione è l’attività che sostiene la tua azienda nel proprio mercato e la fa crescere. E cosa c’è di meglio che innovare risparmiando?

Il paradigma 4.0, ad oggi, è modello maggiormente agevolato. Il Piano Transizione 4.0, infatti, prevede misure specifiche per favorire investimenti in:

  • innovazione e ricerca
  • capitale umano
  • sostenibilità ambientale e sociale delle produzioni
  • nuove forme organizzative e contrattuali.

La quarta rivoluzione industriale è cominciata anche in Italia e l’Industria 4.0 è da alcuni anni al centro della trasformazione economica in Italia e nel mondo, con le fabbriche e le aziende che sono sempre più digitali e interconnesse.

In questo articolo noi di Etica Finanziaria ti spieghiamo come restare al passo con i tempi e cogliere le opportunità di innovazione per la tua azienda grazie ai contributi e alle agevolazioni fiscali del Piano Transizione 4.0.

Da oltre 15 anni, lavoriamo nel settore della finanza agevolata per le imprese. In tutti questi anni Etica Finanziaria ha aiutato e aiuta le aziende a incassare tutti i contributi, le sovvenzioni e le agevolazioni utili alla crescita e allo sviluppo dei propri investimenti.

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Cos’è Industria 4.0

In Italia, più di quattro anni fa, il governo ha varato il Piano Industria 4.0 per favorire gli investimenti per la competitività in ottica 4.0. Il Piano Nazionale, come visto sopra, è passato poi a Piano Impresa 4.0 fino a il piano nazionale della Transizione 4.0.

Il Piano 4.0 è l’ultimo importante strumento di politica economica emanato dal Ministero dello Sviluppo Economico.

La Transizione 4.0 attiene alla trasformazione industriale legata all’interconnessione dei sistemi produttivi fisici e digitali per ottenere aziende più flessibili e veloci sul mercato, con una produttività controllata e di qualità migliore.

L’obiettivo ultimo è quello di rendere i prodotti Made in Italy maggiormente competitivi sul mercato.

Il piano prevede, infatti, interventi infrastrutturali e interventi di agevolazione diretti ad accrescere e incentivare gli investimenti aziendali.

In particolar mondo il piano mira ad avere una leva incentivante per:

  • le attività di ricerca e sviluppo
  • la tutela dei risultati della ricerca e della conoscenza
  • gli investimenti.

Transizione 4.0 nel 2021, cosa cambia

Il piano è stato monitorato, aggiornato e rivisto nel tempo. Nel 2018 per esempio è stato introdotto il credito d’imposta per la formazione 4.0, atteso che sia gli impianti e i macchinari sia i software introdotti in azienda necessitavano di adeguate competenze per l’utilizzo.

L’ultimo aggiornamento del piano, a ogni modo, risale alla transazione 4.0 del 2020 e alle recenti modifiche introdotte con la finanziaria 2021. Nello specifico per il 2021 vengono potenziate le misure efficaci e inserite di nuove, che tra le altre cose riguardano:

INVESTIMENTI PRODUTTIVI E BENI STRUMENTALI •    Credito d’imposta beni strumentali materiali e immateriali

•    Credito d’imposta beni strumentali materiali e immateriali industria 4.0

•    Legge Sabatini

RICERCA E SVILUPPO E INNOVAZIONE •    Credito d’imposta alla ricerca e sviluppo

•    Credito d’imposta innovazione

•    Credito d’imposta innovazione 4.0

•    Credito d’imposta design

•    Patent box

FORMAZIONE •    Credito d’imposta formazione 4.0

 

Industria 4.0: agevolazioni e incentivi per le imprese

I principali incentivi della Transizione 4.0 per le aziende e le imprese sono:

INVESTIMENTI PRODUTTIVI E BENI STRUMENTALI •    Iperammortamento

•    Superammortamento

•    Beni Strumentali materiali e immateriali, legge sabatini

•    Sezione del Fondo rotativo Imprese dedicata a investimenti I4.0 in cui Cassa Depositi e Prestiti interviene in pool con il sistema bancario

RICERCA E SVILUPPO •    Credito d’imposta alla ricerca e sviluppo

•    Patent box

START UP INNOVATIVE •    Incremento aliquota su ricerca interna per aumentare la spesa privata in Ricerca, Sviluppo e Innovazione

•    Detrazioni fiscali per investimenti in PMI innovative

•    Assorbimento perdite start-up da parte di società “sponsor”

•    PIR – Detassazione capital gain su investimenti a medio/lungo termine

•    Programma “acceleratori di impresa”

•    Fondi dedicati all’industrializzazione di idee e brevetti innovativi

•    Fondi VC dedicati a start-up I4.0 in co-matching

 

3 validissime ragioni per scegliere la Transizione 4.0

Ora che abbiamo visto gli incentivi e le agevolazioni fiscali, vediamo insieme quali sono i 3 motivi principali per cui prendere seriamente in considerazione già da ora le misure del Piano Transizione 4.0 per la tua azienda.

  1. Perché i regimi di aiuto hanno una scadenza, e poi passano
  2. Per non perdere vantaggio competitivo sulla concorrenza
  3. Per avere la possibilità di investire risparmiando

Se è vero infatti che la finanza agevolata è un settore complesso e macchinoso in cui non sempre sono chiare le modalità di accesso ai fondi, dall’altro lato offre la possibilità di investire finalmente con più tranquillità e serenità per aumentare le performance della tua azienda, facendola crescere e sviluppandola al meglio.

Certo, il tempo è sempre poco e l’impegno richiesto per essere continuamente aggiornati e competenti su una materia costantemente in evoluzione è tanto. Tieni presente però che il mix degli investimenti consente a diverse imprese italiane di risparmiare nel tempo anche il 50% del valore dell’investimento.

La tua rientra tra queste?

Se sì, ottimo lavoro. Se ancora non hai iniziato ad ottenere agevolazioni per la tua impresa e incassare il denaro che ti spetta, valuta di farti accompagnare nel complesso meccanismo del reperimento dei fondi da dei professionisti esperti che costantemente si aggiornano sulla normativa e si confrontano con le esigenze delle imprese.

Sempre più aziende italiane lo stanno facendo, e sempre più spesso. Ed è importante iniziare a farlo subito per porre le basi per partecipare a bandi e agevolazioni del Piano Transizione 4.0 e cominciare subito a risparmiare denaro sui propri investimenti.

Industria 4.0, requisiti per le aziende

Siamo quasi alla fine: abbiamo visto cos’è il piano, quali sono gli incentivi e perché vale la pena parteciparvi. Ora vediamo quali sono i requisiti che deve avere un’azienda per accedere ai contributi.

La prima cosa da dire in questo ambito è che la Transizione 4.0 è trasversale. Il requisito per accedere agli incentivi e alle agevolazioni fiscali è la modalità di realizzazione dell’investimento e non il soggetto beneficiario, il codice Ateco o la dimensione d’impresa.

In questo caso, insomma, quello che conta è la validazione dei requisiti richiesti ai beni strumentali, materiali e immateriali o alle caratteristiche dell’innovazione.

A questo proposito, inseriamo un link all’articolo 5 del Decreto Transizione 4.0, riguardante la maggiorazione dell’aliquota del credito d’imposta.

Questo esempio, che puoi aprire in un’altra scheda, è utile per capire cosa intendiamo con validazione dei requisiti richiesti ai beni strumentali, materiali e immateriali o alle caratteristiche dell’innovazione.

Ma continua a leggere qui sotto per capire cosa fa davvero la differenza in un buon progetto di finanza agevolata…

Come Etica Finanziaria segue la tua azienda verso la transizione 4.0

Il metodo di Etica Finanziaria per seguirti e guidarti verso la Transizione 4.0 è quello di partire sempre dalla tua azienda.

La finanza agevolata è veramente un aiuto fondamentale per far crescere e sviluppare la tua impresa con interessi più vantaggiosi rispetto a quelli del mercato.

Il problema principale è che molto spesso le imprese si approcciano alla finanza agevolata subissate da molte informazioni, la maggior parte delle volte superficiali e in altri casi addirittura sbagliate.

Come abbiamo visto nel nostro articolo sulla finanza agevolata, la chiave di volta per iniziare finalmente ad ottenere agevolazioni per la tua impresa e incassare il denaro che ti spetta sta nel programmare nel tempo e ragionare la lista degli investimenti della tua azienda.

Analisi di fattibilità precise e obiettivi chiari e definiti temporalmente sono anche le condizioni necessarie per soddisfare il requisito d’accesso agli incentivi e alle agevolazioni fiscali della Transizione 4.0, vale a dire la modalità di realizzazione dell’investimento.

Etica Finanziaria aiuta le aziende a interpretare le linee guida e le leggi fornite dalle istituzioni, chiarisce i metodi di accesso ai fondi e si occupa di raccogliere tutta la documentazione necessaria per la partecipazione al bando.

Insieme, impariamo a conoscere la tua realtà e le tue esigenze, in modo da poterti aiutare a fare le mosse corrette nei tempi giusti e con le modalità adeguate.

Partnership con Steel – Fiera Made in Steel 2021

Proprio per quanto riguarda il settore della consulenza nella finanza agevolata, Etica Finanziaria è stata scelta da Steele srl come partner altamente specializzato.

In quest’ottica, la nostra partecipazione a Made in Steele 2021, fiera internazionale che si svolgerà a Milano Fiera a ottobre, rientra in un progetto corale a supporto del progetto di business proposto dalla società Steele srl.

L’obiettivo primario della partecipazione alla fiera è il lancio ufficiale sul mercato della Start up Steele, una società di consulenza basata su un modello di business innovativo relativamente al mercato di riferimento in cui opera.

Il Know how specifico dell’azienda consente di dare valore al proprio network mettendo in contatto fornitori altamente specializzati con committenti strutturati attraverso un modello etico, solido e trasparente.

Il progetto affonda le sue basi sui concetti di sharing e team work cercando di generare un business circolare verso sé stesso (gestione di progetti chiavi in mano) e verso ogni singolo partner (core businnes di riferimento).

Grazie alle competenze interne e della propria rete, Steele è pronta a posizionarsi sul mercato come innovativo General Manager per la definizione di progetti chiavi in mano con elevata professionalità e attenta gestione dei budget di investimento.

La rete di partner a supporto è stata selezionata e testata nel tempo e ha già dato prova di essere concorrenziale sul mercato. Per noi è un piacere farne attivamente parte.